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Lug

Tra ieri e domani

Pubblicato mercoledì 26 Luglio 2006 alle 14:40 da Francesco

Guess what? Frank intravede un altro sunny day dalla finestra. Israele e Libano continuano a maciullarsi con i soldatini di piombo e sembra che non abbiano intenzione di placare le ostilità. Ieri ho rasato il mio cranio e adesso assomiglio di nuovo a un naziskin con i denti storti. Devo partire per ritrovare me stesso, sento il bisogno, quasi fisiologico, di allontanarmi per un po’. Ho già accennato la mia necessità di andarmene per un certo lasso di tempo e mi auguro che le mie parole presto si trasformino in fatti. La noia infesta ancora le mie giornate, ma riesce a scalfire raramente la mia strana serenità senza fondamenta. Tra due ore andrò da un dermatologo per una breve visita, poi farò un po’ di spesa e infine tornerò a casa. Mi attende un pomeriggio davvero avvincente e pieno di avvenimenti fantastici. Riesco già ad assaporare l’ebbrezza di inserire un euro nel carrello della spesa: wow! Spero che il dermatologo non trovi né un meningioma né un melanoma sul mio corpo. Il nevo blu che ho sulla parte sinistra del mento è uno dei pochi nei che in futuro potrebbe darmi dei problemi, ma per adesso non presenta nessun pericolo e credo che nel peggiore dei casi possa essere rimosso facilmente. Penso che avere un tumore e riuscire sconfiggerlo possa permettere a una persona di osservare la vita da un’altra prospettiva, ma non sono ancora così folle da sperare di incorrere in una neoplasia per tentare di dare un significato alla mia esistenza.

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