{"id":8846,"url":"https://www.team84.info/blog/2017/01/07/la-mia-top-ten-per-il-2016/","title":"La mia top ten per il 2016","summary":"Nell&#8217;anno che è volto al termine ho riempito molti silenzi con della buona musica. Di seguito riporto la mia volubile top ten. 1) James Senese &#8211;","key_points":["Nell&#8217;anno che è volto al termine ho riempito molti silenzi con della buona musica.","Un groove continuo, avvolgente e coinvolgente, con stupendi testi in dialetto.","Adoro smodatamente i Napoli Centrale, ma anche la carriera solista di Senese che per questo suo disco si è ritrovato con Franco Del Prete.","Certe volte le vie di mezzo sembrano dei mesti compromessi, ma in questo caso ci si trova a metà strada tra gli Yes e The Flower Kings.","è una delle cose più belle che abbia mai sentito e raggiunge il suo climax quando entra la voce di Anderson:"],"topics":["Musica","Parole","'O Sanghe","2973 La Nemica Dei Ricordi","Enigmatic Calling","Invention Of Knowledge","Purgatorio","Roma Tiger Punk"],"author":"Francesco","date_published":"2017-01-07T04:51:34+00:00","date_modified":"2017-01-07T04:51:34+00:00","image":"","word_count":537,"language":"it-IT","content_text":"Nell&#8217;anno che è volto al termine ho riempito molti silenzi con della buona musica. Di seguito riporto la mia volubile top ten. 1) James Senese &#8211; &#8216;O Sanghe &#8211; 2016 Ho ascoltato molto questo album di cui possiedo il vinile. Un groove continuo, avvolgente e coinvolgente, con stupendi testi in dialetto. Adoro smodatamente i Napoli Centrale, ma anche la carriera solista di Senese che per questo suo disco si è ritrovato con Franco Del Prete. &quot;Ch&#8217; Jurnata&quot; è il mio pezzo preferito, anzi, un vero e proprio manifesto. 2) Anderson / Stolt &#8211; Invention Of Knowledge &#8211; 2016 Due icone del progressive rock internazionale. Certe volte le vie di mezzo sembrano dei mesti compromessi, ma in questo caso ci si trova a metà strada tra gli Yes e The Flower Kings. Disco stupendo, onirico, etereo.&#160; L&#8217;intro di &quot;Chase And Harmony&quot; è una delle cose più belle che abbia mai sentito e raggiunge il suo climax quando entra la voce di Anderson: quanta magnificenza. 3) Fates Warning &#8211; Theories Of Flight &#8211; 2016 Sono un ascoltatore dei Fates Warning dalla tarda adolescenza e ho apprezzato moltissimo il loro ultimo sforzo, una vera certezza nel panorama del progressive metal. La voce di Ray Alder e la chitarra di Jim Matheos mostrano ancora le loro peculiarità. Qui &quot;Seven Stars&quot; è la mia traccia prediletta. 4) Sam Dees &#8211; The Show Must Go On &#8211; 1975 Ho scoperto per caso questo disco e me ne sono innamorato perdutamente: si tratta di un album di soul, in senso letterale. È piuttosto difficile che un platter del genere riesca a catturarmi e a coinvolgermi emotivamente, ma in questo caso Sam Dees ci riesce già con la sola &quot;Come Back Strong&quot;. 5) Bronson &#8211; Roma Tiger Punk &#8211; 2015 Apprezzo i Bronson dal loro primo album benché il loro genere non sia certo quello che prediligo. Privi di particolari virtuosismi, riescono comunque a creare un bel muro di suono su cui veicolano dei testi d&#8217;impegno sociale che riesco ad apprezzare senza imbarazzi. Pezzo preferito: &quot;La Strada&quot;. 6) Metamorfosi &#8211; Purgatorio &#8211; 2016 Dopo quarantatré anni dal celebre &quot;Inferno&quot; i Metamorfosi sono riusciti a concludere la trilogia dantesca. Ebbi modo di ascoltare parte di questo disco prima della sua uscita: ciò avvenne in occasione di un raro concerto del gruppo in quel di Roma. Trovo che “Superbi” sia l’episodio più evocativo dell’album. 7) Fantan Mojah &#8211; Soul Rasta &#8211; 2016 Non sono un grande fruitore di reggae, ma lo apprezzo nella sua veste roots e il disco di Fantan Mojah mi ha trasmesso molta positività nel corso dell&#8217;anno, anzi, in alcuni casi è stato proprio un sostegno. &quot;Rasta Got Soul&quot; è il pezzo che mi prende di più. 8) Spettri &#8211; 2973 La Nemica Dei Ricordi &#8211; 2015 Un&#8217;altra bella freccia nel mai pago arco del progressive italiano. È un album magistrale che si lascia ascoltare senza soluzione di continuità dall&#8217;inizio alla fine. È un peccato che simili lavori non godano di una maggiore visibilità. 9) Pagan’s Mind &#8211; Enigmatic Calling &#8211; 2005 L&#8217;ennesimo disco che scopro con colpevole ritardo. &quot;Enigmatic Calling&quot; è un grandioso e riuscitissimo sforzo nel non facile campo del progressive metal. Stupendo. 10) Dark Funeral &#8211; Where Shadows Forever Reign &#8211; 2016 Malgrado il cambio di formazione i Dark Funeral si confermano una certezza granitica nel black metal e questo album ne è l&#8217;inconfutabile, oscura ed estrema prova."}